amo la scrittura, amo le Donne, amo la scrittura delle Donne

Amo la scrittura, amo la poesia, affascinato dal mondo della donna, affascinato dalle donne che scrivono, amo ancor di più la poesia delle donne. Qui, in questo simposio, per ritrovare loro, le poetesse senza tempo, per scoprire la loro poesia, relegata, fino ad un secolo fa, tra i silenzi...per conoscere queste donne che malgrado tutto hanno saputo trasformare quel silenzio, in sussurro, e quel sussurro in versi.

sabato 22 gennaio 2011

A.a) Prologo


Frequentando da qualche anno nel web, siti e blog di poesia, ho avuto l’opportunità di rilevare, con mio compiacimento, una presenza significativa di poesie scritte da donne.

Questa constatazione è stata però contrastata ben presto da una altra scoperta: se oggi la presenza della donna poetessa è importante, nel passato invece questa presenza è veramente marginale.

La donna nel passato è presente principalmente come musa ispiratrice, guida emozionale, e raramente artefice della poesia stessa, e più ci si inoltra nei tempi e più si osserva l’amplificarsi di questa mancanza, e la differenza con la produzione maschile è notevole.

Nei secoli che precedono il nostro la proporzione e forse anche meno dell’uno per cento.

Se consulto le varie antologie poetiche, in particolare quelle didattiche noto che questa proporzione è sempre al di sotto del cinque per cento.

È chiaro che non è una faccenda di scarsa sensibilità o meno propensione verso lo strumento della poesia per esprimere i propri stati animi, e le proprie emozioni.

La donna purtroppo per millenni è stata relegata ad un ruolo esclusivo per la famiglia, e non ha avuto accesso agli studi, ne riconosciuto la possibilità di fare poesia.

Era una attività quasi sempre segreta ostacolata da impedimenti di ogni genere, e in ogni modo raramente vennero però prese sul serio.

Quando ci riuscivano, le pochissime, si rivelavano non solo ricche di cose da dire ma anche singolarmente abili dal punto di vista tecnico, e ci riuscivano, in virtù di doti veramente straordinarie, a parentesi storiche e sociali, e circostanze eccezionalmente fortunate.

È chiaro che si riproduce anche nell’arte e nella scrittura la situazione della condizione femminile nella società.

Tutto ciò fortunatamente nell’ultimo secolo è venuto meno e la donna ha potuto intraprendere con maggiore liberta e quindi convinzione l’attività del poetare.

Ma il danno è stato perpetuato.

Ho quindi voluto intraprendere questo viaggio molto particolare, e affascinante, lungo la dorsale dei secoli, e dei millenni, alla ricerca di quelle voci femminili che, coraggiose, spesso irriverenti e ribelli, hanno lasciato tramite la poesia, le proprie emozioni, le proprie impressioni.

Ho scoperto figure femminili affascinanti, di sottile ingegno, che hanno saputo donare, in situazioni estremamente disagevoli,  quel loro senso di interpretare la scrittura come mezzo di espiazione, e di comunicazione.

Un mondo incredibilmente sconosciuto, o meglio taciuto, oscurato, fatto di storie, di sospiri, di vita e di morte, di piacere e dolore, di lacrime e di sorrisi.

E questa mancanza ha provocato in me un bisogno di scoprire questi altari velati, queste porte chiuse ed impolverate, il bisogno di rievocare questo mondo fatto di bisbigli in un blog, in un luogo dove poter ridare vita a parole perdute tra pagine ingiallite di libri dimenticati, e condividere con voi, amici ospiti e lettori di passaggio, le mie ricerche, tracciando un percorso senza tempo e senza spazio, di esperienze poetiche: una antologia di donne di poesia, dagli albori della storia all’inizio del XX° secolo.


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(immagine presa dal web)


6 commenti:



  1. E' decisamente una splendida idea la tua!



    Ti sorrido



    Aura

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  2. splendida iniziativa

    da condividere

    grazie dell'invito

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  3. è la prima volta che mi imbatto in un'iniziativa del genere, e devo dire che questo non mi dispiace affatto...se serve a dare voce a chi non ne ha...



    ti ringrazio dell'invito, a rileggerti presto...

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  4. Meraviglioso, assolutamente meraviglioso. Non potrei essere più felice di una simile iniziativa, fondamentale al giorno d'oggi, sia per la condivisione della poesia in generale che per la rivalutazione delle donne di un tempo in ambito letterario.

    Hai avuto un'idea splendida, ma soprattutto importantissima.

    Complimenti. Verrò sicuramente a farti visita ogni volta che potrò. 



    Un abbraccio, carissimo.

    E complimenti per il nuovo avatar, neanche a farlo apposta è l'immagine di copertina del libro di Schuré da me letto di recente ;)


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  5. Interessante, per il momento ti aggiungo ai miei preferiti.

    Ti seguirò.

    Elena

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  6. ... qualcuno disse che "poesia" può essere solo femminile dato che solamente una donna è capace di sentire quesi sentimenti che fanno di un testo una poesia.



    All'età di 13 anni mi sono "imbattuta" con un libro di poesie di Gioconda Belli e da quel momento iniziai a vivere i miei sentimenti come fossero poesie. Da LEI ho appreso quanto sia dolce aprirsi in versi e dichiarare al mondo l'amore che si prova.



    Dopo 11 anni ho capito/sentito profondamente il tatto, il peso, di questa sua poesia:



    Col tuo gentile permesso (!?)



    E Dio mi fece donna,

    con capelli lunghi,

    occhi,

    naso e bocca di donna.

    Con curve

    e pieghe

    e dolci avvallamenti

    e mi ha scavato dentro,

    mi ha reso fabbrica di esseri umani.

    Ha intessuto delicatamente i miei nervi

    e bilanciato con cura

    il numero dei miei ormoni.

    Ha composto il mio sangue

    e lo ha iniettato in me

    perché irrigasse tutto il mio corpo;

    nacquero così le idee,

    i sogni,

    l’istinto

    Tutto quel che ha creato soavemente

    a colpi di mantice

    e di trapano d’amore,

    le mille e una cosa che mi fanno donna

    ogni giorno

    per cui mi alzo orgogliosa

    tutte le mattine

    e benedico il mio sesso.




    © Gioconda Belli



    Istintivamente ho scritto anch'io qualcosa di simile, senza voler scopiazzare nulla e nessuno.



    Una grande scrittrice, una grande donna



    Ti ringrazio di cuore per avermi invitato in questo tuo sito che visiterò senzaltro  spesso

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